Allenamento, grinta, tenacia. Cosa serve per affrontare una maratona e togliersi la soddisfazione di arrivare fino all’ultimo chilometro? Quello che abbiamo capito, girando per gli stand del Marathon Expo di Firenze, è che ci vuole soprattutto tanta energia. Per questo il nostro racconto parte da un punto strategico: l’Estra Café. È qui che nei giorni immediatamente precedenti alla grande partenza ci siamo ricaricati, dedicandoci alla nostra passione per lo sport all’aria aperta e mettendo alla prova la nostra attitudine atletica.    
Procediamo con ordine. Quando pensiamo alla maratona, la prima immagine che si affaccia alla nostra mente ritrae atleti sfiniti ed esausti che oltrepassano soddisfatti la linea del traguardo. Ci sembra che tutta l’energia si sprigioni lì: nella forza e nell’entusiasmo che si provano nel correre quegli ultimi istanti. E invece non è così.

L’energia, tutta quella che un grande evento come la maratona porta con sé, aleggia nell’aria e permea l’atmosfera della città molte ore prima che la gara vera e propria abbia inizio. Sta nell’incontro tra atleti provenienti da tutte le parti del mondo, nella passione che accomuna e avvicina i runner professionisti ai corridori amatoriali.

Noi, tutta questa energia abbiamo cominciato a respirarla al Marathon Expo: da qui sono passati tutti i 10042 iscritti alla maratona per ritirare pettorali e pacchi di gara. A questi, si sono aggiunti tutti i visitatori che hanno approfittato dell’occasione per visitare gli stand e incontrare campioni del mondo dello sport e personaggi dello spettacolo. Abbiamo osservato il loro via vai seduti sulle poltroncine colorate dell’Estra Café. Si sono scambiati dei consigli, si sono confrontati sui tempi di percorrenza, hanno rievocato i ricordi delle maratone passate e parlato degli obiettivi per quelle che verranno.
In tanti si sono divertiti sfidando il batak: un gioco luminoso che mette alla prova i riflessi e tempi di reazione. I piloti di Formula Uno lo utilizzano per allenarsi e trovare la giusta concentrazione alla vigilia di una sfida importante. Estra lo ha portato al Marathon Expo, per offrire ad atleti e agli appassionati di sport la possibilità di testare la propria energia nelle ore immediatamente precedenti alla gara.
Ora, lo abbiamo capito. La grande energia della maratona non sta negli ultimi minuti della corsa  ma nelle ore che la precedono: nel bilico tra la voglia di farcela e la paura che sia la fatica a prendere il sopravvento, nella speranza di superare i propri limiti e la volontà di mettercela tutta.