Costa come un’utilitaria e per costruirla bastano 24 ore. State sognando di andare a vivere da soli o di acquistare una seconda casa? Dimenticate i grandi investimenti e i lavori che durano per anni: la nuova frontiera dell’edilizia è la stampa 3D.
a società russa Apis Cor ha realizzato una stampante 3D in grado di realizzare un’abitazione di 37 metri quadri completa di cucina, bagno, camera da letto e soggiorno. Per costruirla bastano 10.134 dollari, poco più di 9.500 euro. Questo costo include tutti i lavori necessari per la costruzione, i materiali per le fondamenta, il tetto, le rifiniture interne ed esterne, l’installazione del riscaldamento, le finestre, le pareti e i soffitti.

Punto di forza di questa macchina è la sua forma a gru, che insieme alla testa rotante - dalla quale viene emesso il cemento - permette alla stampante di lavorare girando attorno alla costruzione e raggiungendo così ogni punto.

Apis Core non è la prima azienda al mondo a stampare in 3D case o moduli per abitazioni, ma è l’unica a disporre di una tecnologia ad hoc che permette di realizzare il lavoro direttamente sul terreno da edificare. Le stampanti 3D oggi in grado di lavorare con il cemento e in dimensioni reali permettono infatti solo la stampa di singoli pezzi - muri, pilastri, solette eccetera - che devono poi essere assemblati in loco.
La stampante di Apis Cor è anche straordinariamente veloce rispetto alle concorrenti: lo scorso anno HuaShang Tengda, un’azienda cinese che opera in questo settore, ha realizzato un edificio di due piani per un totale di circa 80 mq, impiegando però ben 45 giorni di lavoro: «Il nostro obiettivo», ha dichiarato alla stampa Nikita Chen-yun-tai, fondatore dell’azienda, «è quello di diventare la più grande azienda di costruzioni al mondo, in grado di risolvere problemi abitativi in ogni angolo del pianeta». La soluzione di Apis Cor, infatti, potrebbe diventare interessante soprattutto per la rapidità con cui renderebbe possibile offrire un riparo a popolazioni colpite da calamità naturali.