Il futuro bussa alla porta e trasforma le case. Il concetto di spazio abitativo è in continua evoluzione: i canoni estetici mutano, le soluzioni tecnologiche si rinnovano e si trasformano di conseguenza anche le esigenze di chi in casa ci vive. La situazione economica e la crescita dell’interesse attorno alla questione ecologica, ad esempio, contribuiscono a rendere l’efficienza energetica un requisito prioritario per le case del futuro.  
L’ultima ricerca dell’Istat, condotta nel 2013 e relativa alle spese degli italiani per i consumi energetici, ci dice che le famiglie italiane spendono in media 42 miliardi all’anno per luce e gas, circa 1.600 euro per nucleo abitativo. Il 45% di questa spesa è relativo all’utilizzo di energia elettrica. I costi più alti si registrano al Nord dove, soprattutto nella stagione estiva, i consumi crescono per l’utilizzo dei condizionatori. 

Spazi abitativi innovativi consentono una radicale riduzione dei costi legati ai consumi energetici. Si tratta di modelli progettati per rispondere a criteri di efficienza, sostenibilità e design.

Quali sono queste soluzioni e quali sono i loro principali vantaggi?
Abitazione passiva
La casa passiva è un concetto nato più di vent’anni fa. Era il 1988 quando due università nordeuropee decisero di collaborare per dar vita a una nuova generazione di abitazioni che,  sfruttando la qualità dei materiali costruttivi e l’esposizione solare potessero ridurre al minimo il fabbisogno energetico per il riscaldamento interno dell’edificio. L’esperimento andò a buon fine tanto che l’abitazione passiva è tuttora quella in grado di consentire il maggior risparmio energetico. Grazie all’applicazione di dispositivi e accorgimenti per l’isolamento termico e l’efficienza energetica, infatti, si possono creare edifici che non hanno bisogno di essere riscaldati neppure in inverno.
 
Abitazione positiva
È l’evoluzione della casa passiva, si chiama Carbon Positive House ed è stata progetta da un noto studio di architetti australiani. Si tratta di moduli abitativi che possono produrre più energia di quanta ne consumano. A permetterlo sono una serie di misure pratiche che, se combinate tra loro, consentono a un’abitazione di raggiungere un elevato livello di efficienza energetica: un sistema tubature interrate ad aria fredda per raffrescare, cinte murarie scorrevoli in modo da regolare la penetrazione del sole, una zona di separazione tra le pareti esterne e le aree interne, tetto verde per contribuire all’isolamento termico, materiali sostenibili e privi di sostanze tossiche, cappotto termico, vetrate doppie e con filtri solari, riscaldamento dell’acqua che funziona con il calore del sole e un orientamento studiato per avere luce naturale nelle zone diurne per molte ore al giorno.
 
Tiny House (Mini abitazioni)
Chi l’ha detto che una bella casa deve per forza essere grande e spaziosa? Le Tiny House reinventano la concezione di spazio abitativo. Oggi, la situazione economica e la crescita della sensibilità per la questione ecologica hanno portato a una radicale inversione di marcia. Le Tiny House sono case di pochi metri quadrati (la metratura standard si aggira intorno ai 10m2). Grazie alle dimensioni ridotte, queste mini-case sono estremamente ecocompatibili e dotate di sofisticati sistemi che le rendono completamente autosufficienti sfruttando l’energia solare ed eolica, e sistemi di raccolta e depurazione dell’acqua.