Sono sempre di più le persone che optano per un sistema smart di condizionamento e riscaldamento. Nel 2015, sono stati 5,8 milioni i termostati intelligenti installati tra Europa e Nord America, con un incremento dell’81% rispetto all’anno precedente.
La maggior parte di questi dispositivi, secondo i dati raccolti dalla società svedese Berg Insight, si trova nel Nord America, dove le case dotate di questo dispositivo sono 4,5 milioni.
In Europa, per il momento, le cifre non sono altrettanto rilevanti. Anno dopo anno, però, l’interesse per le innovazioni tecnologiche smart è cresciuto anche nel Vecchio Continente. A fine 2015, il numero delle abitazioni dotate di termostati intelligenti ha raggiunto quota 1,4 milioni, con un aumento del 90% rispetto al 2014.
Secondo le previsioni di mercato, questi numeri sono destinati a crescere nei prossimi mesi: nel 2020 gli edifici con un elemento smart nei sistemi di condizionamento e riscaldamento dovrebbero essere 51,1 milioni nel Nord America e 18,9 milioni in Europa. Anche il giro d’affari che ruota attorno a questo mercato è in crescita: dovrebbe arrivare a 4,4 miliardi di dollari entro il 2025.
Il fatto che i termostati intelligenti rappresentino una concreta opportunità di risparmio sulla bolletta elettrica è sicuramente una delle principali ragioni del loro successo. Molti consumatori, d’altra parte, decidono di installarli perché permettono un uso responsabile delle risorse energetiche, limitando gli sprechi a vantaggio dell’ambiente. 

Per le aziende dell'energia, i termostati smart offrono la possibilità di introdurre programmi di offerta e efficienza basati sulle abitudini e sulle esigenze dei consumatori.

Anche Estra ha colto questa opportunità di mercato, stringendo una partnership commerciale con l’azienda tedesca tado° i cui termostati intelligenti, acquistabili in tutti gli store Estra, controllano automaticamente il riscaldamento via app mobile, consentendo al consumatore di risparmiare fino al 31% in bolletta.