Autoproduzione: è questo il mantra di chi vuole mangiare bene per vivere meglio. Molti pensano che sia un privilegio riservato a chi vive in campagna e ha uno spazio di terra da seminare. Non è così: coltivare insalata, zucchine, peperoni può diventare una bio-abitudine alla portata di tutti! Il  merito è degli orti domestici, una tendenza green che da qualche anno permette di coltivare ortaggi ed erbe aromatiche anche a chi vive in città. Poco importa se si ha a disposizione una piccola aiuola, un attico soleggiato o un balcone minuscolo: basta davvero un piccolo angolo di cucina.

Oggi, infatti, grazie a una serie di soluzioni smart chiunque può procurarsi un orto domestico e usufruire dei suoi vantaggi economici e ambientali

Ecco i tre dispositivi smart che possono aiutarti a a produrre direttamente in casa le verdure e gli ortaggi di cui hai bisogno.
DALL’ORTO ALLA PADELLA - Il progetto più futuristico è quello del designer Antoine Lebrune per l’azienda francese Fagor Brandt. In questo caso, l'orto si colloca direttamente sopra al fornello e al lavello e, quando non sono utilizzati, diventa una sorta di coperchio che li nasconde. Questa posizione è strategica per chi deve cucinare: per preparare il contorno, basta cogliere gli ortaggi dal "piano superiore", lavarli e poi metterli direttamente in padella. Inoltre, una volta finita la cena, è sufficiente riporre i piatti nel lavello, abbassare l'orto domestico e avviare la lavastoviglie che è direttamente integrata nel piano-cucina hi-tech.
UN GIARDINO VERTICALE -  Natufia Kitchen Garden, come si intuisce dal nome, è un perfetto giardino da tenere in cucina. All’esterno sembra un frigorifero, ha una porta trasparente che consente di vedere le piante, mentre le luci all’interno ne permettono la crescita. All’interno è composto da trentadue spazi dedicati alle piantine. In un cassetto alla base del mobile, invece, si possono far germogliare i semi.
UN ORTO, DUE VARIANTI - Hortus orto-pensile è un’idea del progettista Raoul Bretzel che ne ha realizzate due versioni. Nella prima l’orto di casa si sviluppa in verticale, nella seconda è usato come pensile sopra ai mobili della cucina. Un primo modello è dotato di tre zone da utilizzare per la piantumazione degli ortaggi e ha un impianto di innaffiamento a goccia: un metodo che assicura la cura delle piante anche ai coltivatori più distratti. Il secondo è collegato al resto della cucina con un meccanismo che consente di abbassarlo o sollevarlo dal piano di lavoro.
Non resta che decidere cosa coltivare! Un consiglio? Abbandona il sogno di coltivare succose e dolci angurie e concentrati su verdure adatte ai piccoli spazi, che non richiedono terra molto profonda ed esposizioni particolari alla luce del sole.